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Ramones

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A cura di Roberto B

Ramones

RAMONES

Joey Ramone (Jeffrey Ross Hyman) (19 maggio 1951 – 15 aprile 2001): voce

Johnny Ramone (John William Cummings) (8 ottobre 1948 – 15 settembre 2004): chitarra

Dee Dee Ramone (Douglas Glenn Colvin) (18 settembre 1951 – 5 giugno 2002): basso

Tommy Ramone (Tamás Erdélyi) (29 gennaio 1952 – 11 luglio 2014): batteria

Marky Ramone (Marc Steven Bell) (15 luglio 1956): batteria

C.J. Ramone (Christopher Joseph Ward) (8 ottobre 1965): basso

1974: A New York, nell’area di Forest Hills, i Ramones debuttano come trio, con Joey come batterista; dopo qualche concerto il loro manager Tommy passa ai tamburi, consentendo a Joey di curarsi solo del canto.

1975: Il gruppo si esibisce regolarmente dal vivo, sconvolgendo il pubblico con una micidiale sequenza di brani da due minuti veloci e distorti, figli del surf, del R&R dei ’60 e della bubblegum music ma caratterizzati da un’energia e una crudezza di chiaro stampo punk. Grazie a tale singolare approccio, unito a un efficace look da teppisti di periferia, il quartetto viene ingaggiato dalla Sire.

1976: L’album RAMONES, trainato dal famosissimo singolo Blitzkrieg Bop, è di fatto una delle primissime e più influenti testimonianze discografiche del punk rock; cruciale per gli sviluppi del movimento punk è anche, in estate, il tour inglese effettuato dalla band.

1977: LEAVE HOME non diverge come stile dal suo predecessore e incrementa la notorietà dei Ramones anche a causa della pubblicità derivata dalla censura del pezzo Carbona Not Glue, che cita senza autorizzazione un famoso solvente suggerendone oltretutto l’utilizzo come sostanza stupefacente. In primavera, il nuovo 45 giri Sheena Is A Punk Rocker è n.22 GB e in novembre ROCKET TO RUSSIA conferma lo stato di grazia della formazione con una formula appena meno devastante e brani di grande impatto quali Teenage Lobotomy, Rockaway Beach e le cover di Surfin’ Bird (Trashman) e Do You Wanna Dance? (Bobby Freeman); l’anno si chiude alla grande con l’esibizione del 31 dicembre al Rainbow di Londra, che sarà pubblicata nel doppio IT’S ALIVE.

1978: Tommy dà le dimissioni per dedicarsi all’attività di produttore e viene sostituito da Marc Bell (già con Richard Hell & The Voidoids), che assume lo pseudonimo di Marky Ramone. Alla fine dell’estate esce ROAD TO RUIN, con il quale la band dimostra, pur nel rispetto di un suono sempre potente e incisivo, maggiore interesse per il pop: la svolta è sottolineata dalla scelta della ballata Don’t Come Close come singolo apripista e della morbida cover di Needles & Pins dei Searchers.

1979: In gennaio i Ramones sono impegnati in Rock ‘n’ Roll High School, un college movie che li vede nella doppia veste di attori e coautori della colonna sonora. Il film e IT’S ALIVE (n.27 GB) affermano definitivamente il gruppo come portabandiera di un pop punk disimpegnato e trascinante.

1980: END OF THE CENTURY (n.14 GB), prodotto da Phil Spector, ribadisce la svolta pop del quartetto, accentuata da arrangiamenti orchestrali e soluzioni decisamente morbide. Dal disco, che anni dopo sarà quasi ripudiato dai suoi titolari, sono estratti due 45 giri: Baby I Love You (n.8 GB), cover del classico delle Ronettes (all’epoca prodotto dallo stesso Spector) e il più energico Do You Remember Rock ‘n’ Roll Radio?.

1981: Oltre a deludere sotto il profilo commerciale anche con i singoli We Want The Airwaves e She’s A Sensation, PLEASANT DREAMS lascia ancora un po’ perplessi, specie per quanto riguarda il lavoro di produzione di Graham Gouldman.

1982: In una pausa dell’attività con i compagni, Holly (cantante di Holly & The Italians) & Joey duettano nel 45 giri I Got You Babe (Virgin).

1983: Gli scarsi consensi persuadono la band ad accantonare le velleità di classifica e portano un parziale ritorno alle origini: SUBTERRANEAN JUNGLE presenta un suono più ruvido e incisivo, mentre i rifacimenti di Time Has Come Today e Little Bit O’ Soul mantengono saldi i legami con i ’60.

1984-1986: Ingaggiato Richard Reinhardt (ex Velveteen) al posto di Marky, in crisi per problemi di alcolismo, i Ramones si rassegnano a ricoprire un pur prestigioso ruolo di culto: TOO TOUGH TO DIE e ANIMAL BOY ne testimoniano il buono stato di forma e la capacità di mediare efficacemente e con la solita, grande personalità l’irruenza del punk e l’armonia del pop, il tutto condito da liriche ora disimpegnate e ora all’insegna di una pungente critica sociale.

1987-1989: La situazione non cambia né con HALFWAY TO SANITY, la cui uscita coincide con il rientro di Marky, né con BRIAN DRAIN; quest’ultimo prodotto da Bill Laswell, ha tra i suoi punti di forza il brillante singolo Pet Sematary, tema dell’omonimo film horror. Intanto vede la luce STANDING IN THE SPOTLIGHT (Sire 1989), divertente esordio solistico in chiave rap&roll di Dee Dee (a nome Dee Dee King); nel luglio 1989 il bassista preferisce dimettersi, sostituito dal giovane C.J., poca esperienza ma tanta esuberanza.

1990-1991: I Ramones rodano la nuova formazione con oltre duecento concerti tra Stati Uniti, Canada, Europa, Australia, Giappone e Sud America. La tappa di Barcellona, nei marzo 1991, fornisce il materiale per confezionare l’ottimo LOCO LIVE, che ripercorre l’intera storia della band.

1992-1993: Il rientro in studio sotto l’egida della Radioactive frutta il valido MONDO BIZARRO, che ottiene un piccolo riscontro in classifica grazie alla ballata Poison Heart e dà il via a un ennesimo lungo tour.

1994: Vende poco ma piace molto ai fans ACID EATERS, la pirotecnica e godibilissima raccolta di covers dai repertori di Seeds, Creedence, Beach Boys, Rolling Stones, Love, Jefferson Airplane e Who (lo stesso Townshend partecipa alla versione di Substitute). Nel frattempo Dee Dee ha abbandonato il rap a favore del R&R, come documentato da I HATE FREAKS LIKE YOU (World Domination 1994), ZONKED! (Other People’s Music 1997) e HOP AROUND (Corazong 2000).

1995: ADIOS AMIGOS!, ancora di buon livello, è il canto del cigno del gruppo, che manifesta l’intenzione di separarsi per sempre al termine della tournée.

1996: Mentre giunge nei negozi GREATEST HITS LIVE (con due inediti in studio), il 6 agosto i Ramones salgono sul palco del Palace di Los Angeles per il loro ultimo show, il n.2263 di un’epopea durata oltre vent’anni. Il concerto (poi edito in WE’RE OUTTA HERE!) ospita Dee Dee Ramone, Lemmy (Motorhead), Eddie Vedder (Pearl Jam), Chris Cornell e Ben Shepard (Soundgarden), Tim Armstrong e Lars Frederiksen (Rancid). Dopo lo scioglimento, Johnny si ritirerà a vita privata, Marky avvierà una nuova carriera di indirizzo punk&roll con gli Intruders (MARKY RAMONE & THE INTRUDERS, Thirsty Ear 1996, e THE ANSWER TO YOUR PROBLEMS?, Zoe 1999) e C.J. si dedicherà all’hard rock con i Los Gusanos (LOS GUSANOS, Mayhem 1998). Joey, già malato di cancro, si limiterà ad alcune produzioni e a qualche contributo speciale, dedicandosi con calma alla realizzazione di un album solistico.

2001: Il 15 aprile Joey Ramone si arrende alla malattia, subito dopo aver terminato la registrazione del suo album.

DISCOGRAFIA:

  • Ramones (Sire 1976)

  • Leave Home (Sire 1977)

  • Rocket To Russia (Sire 1977)

  • Road To Ruin (Sire 1978)

  • It’s Alive (Sire 1979) Live

  • End Of The Century (Sire 1980)

  • Pleasant Dreams (Sire 1981)

  • Subterranean Jungle (Sire 1983)

  • Too Tough To Die (Sire 1984)

  • Animal Boy (Sire 1986)

  • Halfway To Sanity (Sire 1987)

  • Brian Drain (Sire 1989)

  • Loco Live (Sire 1991) Live

  • Mondo Bizarro (Radioactive 1992)

  • Acid Eaters (Radioactive 1994)

  • Adios Amigos! (Radioactive 1995)

  • Greatest Hits Live (Radioactive 1996) Live

  • We’re Outta Here! (Radioactive 1997) Live

CURIOSITÀ:

Il nome “Ramones” è stata rubato dalla band a Paul McCartney. Paul Ramon è infatti il nome che McCartney ha utilizzato negli anni Sessanta per registrarsi negli hotel di mezzo mondo e nascondersi ai fan.

La mamma di Joey Ramone, la signora Charlotte Mandell, era convinta che Joey (vero nome: Jeffrey Ross Hyman), che giudicava non troppo sveglio, non ce l’avrebbe mai fatta nella vita. “A scuola era un disastro. Avevo puntato tutto su suo fratello, Mickey”. Che dopo averci provato con il rock, ha fatto il tassista.

Che nella famiglia Hyman non riponessero grandi aspettative sulla band del figlio fu chiaro quando, nel 1980, Noel Hyman disse a suo figlio Joey: “Beh sono contento per te ragazzo… Ma se non cambierete stile non avrete futuro”.

Nonostante la notorietà, i Ramones non hanno mai usato tour bus personali, ma sempre e solo furgoni.

Johnny Ramone, chitarrista della band, non ha mai registrato un assolo. L’unica volta che si è deciso a farlo (in “I Wanna Be Sedated”) ha ripetuto la stessa nota trentadue volte.


Fonti:

  • Grande Enciclopedia ROCK (Giunti)
  • Wikipedia.org
  • Deejay.it
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Informazioni su Antisopore

Antisopore è un'Associazione di Promozione Sociale nata nell'ottobre del 2009, ha sede e patrocinio nel comune di Paderno, svolge le proprie attività nel campo dell’arte e della cultura ed opera sul territorio della Brianza fra Lecco, Bergamo e Milano.

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